Ven 05 Mar 2010 |
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Scritto da Martina Benvenuti
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| | 8 marzo per non dimenticare
Negli ultimi anni questa data è stata completamente svuotata del significato originario che aveva quando si è deciso di istituire una giornata in onore della donna e cioè ricordare quanta ingiustizia e quanta violenza ci siano nei confronti di tutte le donne, nonostante le battaglie e le lotte continue affrontate nel secolo scorso e anche in questo.
Feste, banchetti, spogliarelli, consumi,oggetti sessuali,questo è l8 marzo nel 2010, un 8 marzo senza senso, un otto marzo sessista, un otto marzo privo di significato, che ha in sé tutti i peggior difetti della società attuale.
Ci siamo completamente dimenticate che tanto ancora bisogna fare per sconfiggere i soprusi, le violenze e per raggiungere la parità sessuale nel lavoro e in tutti gli ambiti della società.
Per questo motivo come PD di Poggio Berni abbiamo voluto ricordare un episodio di ingiustizia e violenza accaduto proprio qui in Italia, nel nostro belpaese, cambiato, multietnico e che purtroppo deve trovarsi a fare i conti anche con questi episodi di estrema ingiustizia e violenza.
La sposa bambina
«Mi sono sposata a 14 anni. Lui ne aveva 20 di più. La mia famiglia mi ha venduta. Il prezzo? Poca cosa: seicento euro, pari a tre mesi di stipendio per mio padre. In Italia sono stata rinchiusa, picchiata, costretta a indossare il velo, messa incinta. E umiliata: a Milano mi aspettava un' altra sposa. Mio marito era poligamo». Amina è marocchina, lunghe ciglia nere e capelli corvini. Tre mesi fa è fuggita dalla sua "prigione". Oggi ha 17 anni, una figlia di sei mesi, un alloggio in una casa famiglia. E un sogno: «Riprendere gli studi e diventare psicologa». Una sposa bambina? «Ero piuttosto una schiava bambina». Quella di Amina (il nome è di fantasia) è la storia di un' infanzia rubata: isolata e prigioniera in un matrimonio combinato dalla famiglia. Come lei, sono tante le "spose bambine" nel mondo: circa 60 milioni, secondo l' International center for research on women. |
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Roberto Piva capolista, Eva Ciaroni e Rolando Rossi: è questo il tris di candidati che affiancheranno Vasco Errani nella prossima competizione elettorale per la Regione Emilia - Romagna. Ieri mattina la conferenza stampa con il segretario provinciale Pd Andrea Gnassi ad aprire ufficialmente la campagna elettorale, chiarendo subito che "le elezioni regionali hanno un valore politico nazionale. E noi ripartiamo dall'Emilia Romagna, il cuore sano che batte e produce per un'Italia forte. Non competiamo nemmeno più con Lombardia e Veneto, ma quando si parla di sviluppo, economia e ambiente, direttamente con la Germania". Un cuore che può essere fatto battere da Vasco Errani, "la persona più forte e credibile - dice ancora Gnassi - non fa fuffa e non fa proclami: dice poco e fa quello che dice".

Poi passa a illustrare il tre candidati, il capolista, Roberto Piva, consigliere regionale uscente, "che ha saputo interpretare al meglio la politica al servizio della comunità". Piva ringrazia il partito "che ha investito sulla mia candidatura, siamo tre candidati - dice guardando ai colleghi - espressione di un partito che c'è". e rassicura sul suo impegno sul sociale, la sanità, l'impresa, l'innovazione: il Territorio deve avere di più".
Eva Ciaroni, 33 enne, consigliere comunale a Cattolica, è definita da Andrea Gnassi come un pezzo "dell'Italia che viviamo, dove ci si riempie la bocca con parole come talento, professionalità e poi, una ragazza che ha due lauree insegna da precaria in una scuola primaria a Saludecio". »Lei stessa punta a "colmare la distanza che c'è tra i giovani e la politica". Infine Rolando Rossi, coordinatore Pd dell'Alta Valmarecchia, spiega che "Con il passaggio nella Regione Emilia-Romagna dei Comuni dell'Alta Valmarecchia sono ulteriormente aumentate le già grandi potenzialità della Provincia di Rimini e della Regione Emilia-Romagna stessa".
http://www.vascoerrani.it/errani-webtv/ |
Ven 19 Feb 2010 |
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Scritto da PD Poggio Berni
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Domenica mattina GAZEBO del circolo del partito democratico in zona forno Zanni a Poggio Berni
vieni a:
-firmare il tuo sostegno alle candidature del partito democratico di Rimini per le consultazioni regionali che si terranno i prossimo 28 e 29 marzo
-tesserarti al partito democratico per il 2010 se non l'hai ancora fatto
-prenotare il tuo posto sul pulmann che venerdì 26 Febbraio alle ore 19 ci porterà a Bologna per la chiusura della campagna elettorale con Vasco Errani
non mancare, fai vedere che ci tieni
Cinzia Casadei
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