Poggio Berni

Veduta della collina di Poggio Berni dal fiume Marecchia. Clicca il link qui sotto e guarda la Lectio Magistarlis di Salvatore Settis in difesa del paesaggio. http://www.festivaldellamente.it/eventi_dettaglio.asp?id=240   Read more

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Chi siamo

Un partito nuovo, uno strumento di partecipazione, un luogo dove si parla di politica e ci si confronta, siamo stati in molti ad uscire dalle nostre case per metterci a disposizione di quella che è stata un’intuizione: mettere insieme persone che pur attraverso percorsi diversi sono portatrici degli stessi ideali, è stata un’occasione di novità, che ha innescato l’attesa di  cambiamento.

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25

Feb

2009

Se torna il nucleare PDF Stampa E-mail
Scritto da Ronny Raggini   

Bastava leggere i giornali di oggi per scoprire che in tutta Europa attualmente le centrali nucleari in costruzione sono appena quattro.

Questo primo elemento dovrebbe farci riflettere sull'opportunita' di costruire quattro centrali nucleari in un colpo solo nel nostro paese. 

Bisognerebbe ricordare anche ai piu' giovani che nell'86 un referendum mise fine all'esperienza nucleare in Italia.

 

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22

Feb

2009

Ripartire PDF Stampa E-mail
Scritto da Ronny Raggini   

Le dimissioni di Veltroni e l'arrivo di Franceschini come nuovo segretario del PD ci impongono l'ennesima ripartenza.

Qual'e' e quale sara' l'idea di fondo, la missione che ha in mente Dario Franceschini per il PD?

A chi sapremo parlare? al popolo delle partite IVA? ai cittadini spaventati (ad arte) dalla criminalita' legata ai fenomeni dell'immigrazione clandestina?

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21

Feb

2009

Il discorso di Dario Franceschini nuovo segretario del Partito Democratico PDF Stampa E-mail
Scritto da Partito Democratico   

 Avanti. Senza paura

“Chiedo scusa all’Assemblea” . E’ un esordio inaspettato quello del discorso di Dario Franceschini, il vice di Veltroni che si appresta alla candidatura, “chiedo scusa perché abbiamo creato un organismo troppo grande, più adatto a un congresso che a prendere decisioni sui meccanismi, a volte l’assemblea è sembrata violentata”.

Un discorso con dei tratti intimi: la riflessione sui titoli dei giornali, i dialoghi con Veltroni. “In questi giorni ho letto di tutto su di me, e i miei amici mi hanno chiesto di fare un discorso che susciti calore ed emozione. Invece serve franchezza, serve guardarci negli occhi per capire i nostri limiti e ribadire l’orgoglio delle cose fatte. Ma dobbiamo rimboccarci le maniche tutti insieme. Spero che Arturo si candidi, perchè serve un confronto vero e autentico". Ed elenca tra le cose da rivendicare: il radicamento con 6.000 circoli, la velocità nel mescolare le provenienze perché “dove si sono fatte le primarie non si è visto lo schema ex DS contro ex Margherita”. E poi la scelta politica di rompere le vecchie alleanze (che attribuirà a Veltroni) e l’orgoglio per “il grande senso di responsabilità che ha non un PD contenitore, ma una cosa nuova. Non abbiate paura, non ci saranno crisi”.

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21

Feb

2009

Assemblea nazionale del PD PDF Stampa E-mail
Scritto da Partito Democratico   
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La Costituzione »     PRINCIPI FONDAMENTALI Art. 1. L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Art. 2. La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. Art. 3. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese. Art. 4. La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società. Art. 5. La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento. Art. 6. La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche. Art. 7. Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale. Art. 8. Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano. I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze. Art. 9. La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. Art. 10. L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge. Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici. Art. 11. L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo. Art. 12 La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.   PARTE I DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI TITOLO I RAPPORTI CIVILI Art. 13. La libertà personale è invio...
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