GIUSTIZIA. VINCE LA TENACIA DEL PD. CAPORETTO DELLA DESTRA. E LA
BATTAGLIA CONTINUA IN PARLAMENTO E NELLE PIAZZE. PROSSIMA
SETTIMANA DECISIVA. BERLUSCONI RIPROVA A SVIARE L’ATTENZIONE DA
PROCESSI E NORME CON IL TRUCCO CON UN ALTRO SHOW: A TUNISI.
La tenacia e la fermezza del Partito democratico, dentro e fuori al Parlamento, hanno permesso
alle opposizioni di sconfiggere il tentativo di approvare in fretta e furia una leggina sulla
prescrizione breve che avrebbe messo Silvio Berlusconi al riparo dalla condanna per corruzione
nel processo Mills. Per la destra, che ha dimostrato incapacità tattica e di tenuta, i due giorni di
dibattito alla Camera, con intemperanze, insulti e nervosismi, sono stati una Caporetto. Ma la
partita non è finita. La prossima settimana riprende il dibattito sul processo breve (compresa la
prescrizione breve) e si dovrà votare anche per il conflitto di attribuzione, cioè per sollevare o
no presso la Corte Costituzionale il problema di trasferire il processo per concussione e
prostituzione minorile nei confronti di Berlusconi dal tribunale di Milano al tribunale dei
ministri. Lunedì (giorno in cui il presidente del Consiglio aveva promesso che sarebbe tornato
in tribunale per il processo per evasione fiscale Mediatrade) Berlusconi si recherà a Tunisi per
parlare di immigrazione. Si prevede un altro show mediatico per coprire di fronte all’opinione
pubblica i processi e la discussione parlamentare sulle leggi ad personam.
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