Poggio Berni

Veduta della collina di Poggio Berni dal fiume Marecchia. Clicca il link qui sotto e guarda la Lectio Magistarlis di Salvatore Settis in difesa del paesaggio. http://www.festivaldellamente.it/eventi_dettaglio.asp?id=240   Read more

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Chi siamo

Un partito nuovo, uno strumento di partecipazione, un luogo dove si parla di politica e ci si confronta, siamo stati in molti ad uscire dalle nostre case per metterci a disposizione di quella che è stata un’intuizione: mettere insieme persone che pur attraverso percorsi diversi sono portatrici degli stessi ideali, è stata un’occasione di novità, che ha innescato l’attesa di  cambiamento.

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24

Ott

2011

Sintesi "Protocollo d'Inteni" PDF Stampa E-mail
Scritto da PD Poggio Berni   

 

POSIZIONE DEL CIRCOLO PD DI POGGIO BERNI SUL “PROTOCOLLO D’INTENTI”
PRESENTATO DALLA PROVINCIA DI RIMINI SUL TEMA:
VIABILITA’ DI VALLATA.
Il Circolo del Pd di Poggio Berni ha portato a conoscenza dei propri iscritti il protocollo d’intenti che la Provincia di Rimini ha presentato ai Sindaci dei Comuni di Poggio Berni, Torriana, Santarcangelo,Verucchio ed al Presidente della Comunità Montana dell’Alta Valmarecchia sul tema della viabilita’ di vallata, al fine di sottoscriverlo. Dopo un’ampia analisi del documento e conseguente discussione il circolo riassume quanto segue:
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13

Ott

2011

Comunicazioni e prossimo Circolo PD Poggio Berni PDF Stampa E-mail
Scritto da PD Poggio Berni   

 

Martedì scorso si e' tenuto il Circolo del PD di Poggio Berni.

E' stata l'occasione per discutere il "Documento d' Intenti" presentato dalla Provincia di Rimini ai Sindaci interessati dal progetto  "viabilita' di vallata-strada di gronda".

Al fine di agevolare un ulteriore discussione in previsione del prossimo Circolo che si terrà mercoledi 19 ottobre alle ore 21 presso il centro sportivo di Santo Marino pubblichiamo tale documento in versione integrale:

 

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30

Set

2011

Sabato 5 novembre TUTTI a Roma. PDF Stampa E-mail
Scritto da PD Poggio Berni   

 

"Noi andiamo a Roma: non siamo semplicemente l'opposizione, vogliamo interpretare la riscossa per la ricostruzione di questo Paese.

 

Noi non siamo semplicemente l'opposizione, noi vorremmo interpretare un'esigenza di riscossa per la ricostruzione di questo Paese. E staremo larghi, cercheremo di chiamare tutti, in nome del popolo italiano, e di rimettere questo Paese all'altezza della sua dignità".
 

Pier Luigi Bersani 

 

Comunica la tua adesione al 3494437480.

    

 

 

11

Set

2011

Un Gruppo che ‘’lavora sodo’’ per Poggio Berni PDF Stampa E-mail
Scritto da PD Poggio Berni   

 

In queste ultime settimane abbiamo assistito quasi ogni giorno ad attacchi di ogni genere indirizzati al sindaco agli assessori o al gruppo di maggioranza.  
Dichiariamo la nostra soddisfazione: tutti sanno che un termometro per indicare  se  un gruppo  lavora e  produce  va cercato nella reazione dell’opposizione. Visto  quanto accade e visto come sia scomposta questa reazione, possiamo dire che a Poggio Berni la maggioranza lavora sodo!
 Per farsi notare quella parte della lista civica Insieme per Poggio Berni che siede sui banchi
dell'opposizione e si dichiara appartenente al PDL  ha bisogno di ‘’alimentarsi’’ continuamente di sterili polemiche o peggio di attacchi personali.
Con questa nota vogliamo informarli che questo metodo di fare politica o meglio di scimmiottare i metodi adottati dal loro  capo nazionale ormai al capolinea, non ci appartengono e sono molto lontani dalla nostra concezione della stessa;  non ci siamo mai permessi di esprimere pubblicamente giudizi o
apprezzamenti come quelli apparsi nei documenti del PDL , anche se le occasioni per definire quantomeno impreparata e in confusione la capogruppo della lista civica Insieme per Poggio Berni  non sono di certo mancati.

Ora, però, risulta essenziale mettere qualche puntino in merito alle cose che la minoranza a Poggio Berni lamenta  Innanzitutto vorremmo ricordare che il gruppo alle elezioni si è presentato come Lista Civica insieme per Poggio Berni,per loro stessa definizione “una lista apartitica ed espressione di liberi
cittadini........una lista civica che sappia anteporre ,ad interessi personali,a strategie di partito,i bisogni di questo Comune..”  e che la capogruppo, che non perde occasione per fare pubbliche illazioni sui consiglieri di maggioranza, non sembra per nulla rappresentare una linea comune al suo gruppo 
ma solo il volere del suo partito.
Come gruppo di maggioranza a sostegno dell’attività del sindaco e della giunta comunale vorremmo ricordare che abbiamo visto nell’ultimo anno da parte della compagine di minoranza episodi come il voto contrario alla ristrutturazione e messa in sicurezza della scuola materna e i dubbi posti sulla effettiva possibilità  di inaugurare il Mulino Sapignoli, due giorni dopo l’inaugurazione dello stesso.

Abbiamo assistito, inoltre, a voti contrari  a tutte le delibere riguardanti il centro sociale, si badi bene, non emendamenti per migliorarlo, bensì voto contrario !! 
Questi fanno emergere seri dubbi sul fatto che la minoranza conosca la metodologia di progettazione, costruzione e partecipazione alle scelte riguardanti la costruzione di un Centro sociale che ci vede  come uno dei pochissimi comuni ad aver attivato una simile opera che avrà fine in meno di un anno dalla posa della prima pietra. La minoranza accusa carenze strutturali su di un edificio che invece ha  finiture e caratteristiche tecniche di prima classe, con scelte tecniche ed economiche che possono essere prese ad esempio. Crediamo di poter serenamente dire che non sanno nemmeno di che cosa parlano.

Registriamo, in aggiunta, oltre alla scarsa presenza dei consiglieri di minoranza nelle sedute di Consiglio, la presentazione di interrogazioni riguardanti richieste di dati che hanno a disposizione da mesi. Abbiamo inoltre sentito accuse riguardanti il percorso del bilancio partecipato  provenienti da
una minoranza che non ha trovato  nemmeno  il tempo per partecipare agli appuntamenti  e che non vuole neppure partecipare alla commissione?.

Per quanto riguarda la viabilità, ci preme solo ricordare che tutto il Consiglio  Comunale  è sempre stato reso partecipe del processo riguardante l’attività del tavolo provinciale, sono state indette riunioni dove il gruppo di minoranza ha preferito non partecipare, forse per poter continuare a denigrare l’attività della giunta e del sindaco. 
E’ inoltre vergognoso il fatto che sia stata proposta al Consiglio una mozione in cui tutto il discorso sulla
viabilità viene trattato esclusivamente in rapporto alla presunta  svalutazione degli immobili. Come si può anche solo ragionare su una mozione che tratta un tema così importante in modo cosìsuperficiale? 
Riteniamo che il Consiglio tutto debba unire le proprie forze ed esprimere la propria posizione in maniera ponderata e con tutta la preparazione richiesta dal tema.

Il gruppo consigliare di maggioranza
‘’Democratici per Poggio Berni’’
 
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La Costituzione »     PRINCIPI FONDAMENTALI Art. 1. L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Art. 2. La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. Art. 3. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese. Art. 4. La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società. Art. 5. La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento. Art. 6. La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche. Art. 7. Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale. Art. 8. Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano. I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze. Art. 9. La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. Art. 10. L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge. Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici. Art. 11. L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo. Art. 12 La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.   PARTE I DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI TITOLO I RAPPORTI CIVILI Art. 13. La libertà personale è invio...
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