02 Dic 2009 |
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Il PD di Rimini organizza una mobilitazione straordinaria a sostegno degli appelli dello scrittore Roberto Saviano – contro il “processo breve” – e di don Luigi Ciotti - “I beni confiscati alla mafia sono tutti cosa nostra” – allestendo banchetti nel centro della città. “Dato che dal 3 al 6 dicembre si terrà a Rimini il “Salone della giustizia” - dice il segretario Andrea Gnassi - ci sembra opportuno richiamare l’attenzione sui problemi reali della giustizia italiana e le conseguenze concrete di alcuni provvedimenti annunciati. Considerando che tutti i momenti di confronto sul tema sono occasioni importanti, ci preoccupa constatare che se da un lato si organizza una kermesse fieristica sulla giustizia, dall’altro il Governo continua a perseguire riforme ad personam senza alcun confronto nel merito” La presenza del Partito Democratico in piazza assume ancora maggior senso civico nel momento in cui in Fiera sarà presente l’auto distrutta del giudice Falcone, “mentre il Presidente del Consiglio continua a delegittimare con battute e barzellette la lotta alla mafia”. “Venerdì 4 e sabato 5 - dice ancora Gnassi - faremo firmare e spiegheremo ai cittadini gli appelli affinché si combatta la mafia con strumenti concreti, togliendole beni e soldi e affinché la riforma della giustizia non preveda privilegi per alcun, cancellando i processi”. Il banchetto verrà allestito in piazza Cavour angolo Corso d’Augusto dalle 11 alle 13 di venerdì 4 e dalle 10 alle 13 di sabato 5. Venerdì, compatibilmente con gli impegni ad uno dei convegni previsti alla fiera della giustizia, dovrebbe essere al banchetto anche la senatrice Anna Finocchiaro. |


