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29

Lug

2009

I testi delle mozioni

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Scritto da PD Poggio Berni   

 


Testo della mozione di Pierluigi Bersani

• Testo della mozione di Dario Franceschini

Testo della mozione di Ignazio Marino

Testo della mozione di Amerigo Rutigliano

 

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 29 Luglio 2009 17:56
 
Discussione (5 posts)
I testi delle mozioni
Jul 29 2009 18:10:44
Discussione sull´articolo: I testi delle mozioni

Le mozioni, e le emozioni?
#71
Re:I testi delle mozioni
Aug 24 2009 10:41:18
A volte bisogna ribellarsi anche a se stessi, quando si rimane troppo in stallo su posizioni che fanno stare malissimo nel corpo, nella mente e nello spirito.
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Vale la pena di leggere la mozione di Franceschini, e se avesse ragione lui?
La crisi del modello capitalista avanzato è esploso, ci siamo mangiate le risorse dei nostri figli e nipoti (io mi vergogno), siamo precipitati nel caos e nell'anomia. Abbiamo sacrificato il valore della libertà (mi prendo tutto quello che voglio) a discapito della coesione sociale.
L'uomo contemporaneo è allo sbando, è profondamente egoista e non sa perdonare, non ama nessuno all'infuori di sé.
TUTTI ABBIAMO PAURA L'UNO DELL'ALTRO!
Anche io mi sono impaurita di fronte a quello che ho davanti. Adesso ho capito perché ho chiesto a viva voce il ritorno alle parrocchie, all'oratorio, al bar del prete, al campo del calcetto: era solo una grande paura. Non mi sono accorta che stavo facendo un atto di regressione devastante ancora di più della mia paura.
Ha ragione Franceschini la paura della crisi, del futuro e di non farcela ci ha proiettato ancora nelle ricerca di un padre terreno(la destra) e/o celeste, di una destra e di un Dio severi, SUPER-IO forti, censori di ogni nostro impulso, che ci impongano il rispetto delle regole, dell'altro, del la proprio territorio, perché simo diventati primitivi e incivili: siamo allo sbando.
Che errore madornale ho fatto! Pensavo che il ritorno a Dio fosse necessario per l'uomo allo sbando, dimenticandomi che, la sua condizione odierna, nasce proprio dal fatto che è stato tradito da quella illusione propinata dai preti, in quel modo ed è stato proprio quel presunto Dio, che vuole e può tutto, la causa del fatto che l'uomo non ha ancora trovato se stesso.
Porca miseria che cazzata che ho detto quando vi esortavo a ritornare alle parrocchie!

Ogni uomo deve attraversare le sue tappe evolutive, il periodo dell'infanzia con la sua magia, delle favole, dei miti religiosi e il suo animismo, il periodo operativo concreto della seconda infanzia, della speculazione teoretica dell'adolescenza, del romanticismo della giovinezza, della lotta per raggiungere la maturità e conquistare il proprio SE' maturo e integrale. Poi una volta attraversate tutte queste fasi vitali, allora, per dirla alla Franceschini, può operare per il senso di una grande missione sociale collettiva, in cui i suoi talenti sono messi a disposizione per SE' e per il proprio Paese.
Vale la pena di tentare di stare con Franceschini, per ricostruire una NUOVA IDENTITA' del NOI, credere e incarnare questi valori:
1.FIDUCIA IN RISPOSTA ALLA PAURA
2.REGOLE
3.UGUAGLIANZA
4.MERITO
5.QUALITA'
Adesso vado convinta verso il PD di Franceschini.

Perché la mia scelta di Franceschini e non Bersani?
I due politici dicono le stesse cose, ma in modo diverso e con concetti di fondo molto incisivi fondamentali profondamente differenti, per le modalità ed il fine del cambiamento.
Ho scelto Franceschini perché ci esorta a non avere PAURA. Lui è il vero riformista, quello che passa subito ai fatti, che va all'assalto del sistema, lo scuote, lo perturba e lo stimola a 360 gradi verso il cambiamento rapido senza sconti correttivi. Con lui si passa al cambiamento dinamico, rapido e resettivo.
A me sembra invece che Bersani basi le sue azioni partendo dal concetto del LIMITE, lui invece ci segnala il limite cioè la MORTE e questo non è una esortazione ma un monito, dunque è ancora la vecchia guardia della vecchia politica che dice state attenti a come vi muovete. Il monito del LIMITE potrebbe essere un deterrente al cambiamento rapido, alla infinite e illimitate possibilità che si sono all'orizzonte, dunque mi pare che con Bersani il cambiamento potrebbe essere molto lento, quasi statico e con ricadute nel passato.
#74
Re:I testi delle mozioni
Aug 24 2009 13:27:59
La mozione Marino?
Non la prende in considerazione?
#75
Re:I testi delle mozioni
Aug 25 2009 08:37:20
Gentile Ronny
Ho letto attentamente anche la mozione di Marino che imputa alla politica e alla democrazia la risoluzione dei problemi della nostra società contemporanea Occidentale. L'errore del candidato, a mio avviso sta nel non riconoscre che la soluzione dei PROBLEMI SOCIALI non spetta alla politica, ma a tutta la società intera.
I problemi che insorgono nella vita sociale non possono essere adeguatamente percepiti solo dal sistema politico e diventare OGGETTO DI COMUNICAZIONE. Nella funzione sana della politica che ha la forma dello Stato di diritto, di democrazia, di benessere offre garanzie una COMUNICAZIONE POLITICA che tematizza:
I SUOI PROBLEMI STRUTTURALI che devono essere risolti fondando le proprie strutture politiche sul rapporto tra la propria struttura e la struttura della società e la struttura dell'ambiente in cui è inclusa rapporto tra la propri struttura e la struttura dei sottosistemi funzionali (I SISTEMI DELLA FAMIGLIA, DELLA SCUOLA, DELLA SANITA', DELL'ECONOMIA, DEL DIRITTO, DELLA RELIGIONE, DELLA SCIENZA E DELL'ARTE) che come la politica costituiscono la società in cui sono inclusi.
Spesso i problemi sono generati dall'autonomia dei sistemi funzionali per questo la società si rimette a decisioni politiche. Ma questo non funziona e non fa che peggiorare le cose ed tutti i rapporti sono mediati da un sistema che invece di erogar e la sua funzione pensa solo alla conservazione del sistema politico.
I vecchi schematismi di capitalismo e socialismo, conservatori e progressisti, destra e sinistra sono superati dal PROPLEMI COGENTI della società e del suo ambiente da risolvere.
PROBLEMI DELLA SOCIETA'SONO:
1.IL PROBBELMA DELLA FAMIGLIA:
SEPARAZIONI E DIVORZI
LA CONTINUITA' DEI LEGAMI GENITORIALI DOPO IL DIVORZIO
NUOVE TIPOLOGIE FAMIGLIARI
ANZIANI SOLI
DIMINUIZIONE DEI MATRIMONI
FERMO DELLE NASCITE
La risoluzione di questi eventi non può essere nelle mani della politica e neppure del diritto: la politica deve chiedere aiuto alla sociologia per riconoscere e cogliere le dinamiche evolutive della famiglia, per erogare servizi di aiuto in basi ai veri bisogni dei nuovi di fare famiglia, il diritto deve avere uno sguardo più aperto verso i problemi che la famiglia pone alla giustizia e deve servirsi della sociologia del diritto per sapere cogliere i mutamenti famigliari ed individuali in atto, invece di sanzionarli deve regolamentarli: meno diritto e più privacy, nelle questioni famigliari normali.

2.IL PROBLEMA DELLE RISORSE ESAURBILI DELL'ECONOMIA:
- MATERIE PRIME
- FONTI D'ENERGIA
La risoluzione di questi problemi non è possibile solo con il denaro, perché qui non è solo un problema di prezzo. E l'economia non può regolarsi e pianificarsi da sola, ma deve interagire con il suo ambiente.

3. IL PROBLEMA DELL'EDUCAZIONE:
- SELEZIONE PEDAGOGICA?
- FORMAZIONE DELL'UOMO ER TUTA LA VITA.
- ISTRUZIONE MIGLIORE POSSIBILE PER TUTTI.
- MERITOCRAZIA?
La risoluzione dei problemi scolastici non può essere solo tematizzata con l'educare e non educare tutti, perché non è un problema di selezione pedagogica, ila scuola non può regolarsi e pianificarsi da sola ma deve interagire con tutto il sistema sociale, cioè con il suo ambiente. Altrimenti la selezione viene fatta dall'economia, che limita i posti di lavoro e la crescita oppure dal sistema politico che distingue ancora l'operaio dal professionista, il privato dal pubblico e si rifa ad una tradizione del passato che non risponde più ai bisogni cogenti della gente del presente. E Giù guai a non finire!

4.IL PROBLEMA DELLA SCIENZA
-DELLA SICUREZZA DELLA VITA DELL'UOMO E DEL SUO AMBIENTE
- SOGLIE DI TOLLERANZA DEGLI EQULIBRI ECONOMICI
- EVOLUZIONE DEGLI AGENTI PATOGENI RESISTENTI
- INGEGNERIA BIOGENETICA
la scienza può avvertire e allarmare, ma non può da sola risolvere i problemi.
5.IL PROBLEMA DELLA SANITA':
DISFUNZIONE DEI SERVIZI SANITARI
DISFUNZIONE DEI SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI
NUOVE COMPETENZE AGGIORAMENTO FORMAZIONE
RISTRUTTURAZIONE EX NOVO DELL'ORGANIZZAZIONE

i problemi del servizio sanitario non possono essere risolti solo dalla sanità, ma da una sinergie di forze interdisciplinari e sistemiche. Per questo la politica può fare ben poco da sola. Qui si tratta di coinvolgersi tutti dentro a questo sottosistema sociale perché la condizione della vita dell'uomo è per prima cosa la salute.

6. IL PROBLEMA DELLA GIUSTIZIA:
- QUALE VALORE AL DIRITTO?
Il diritto deve chieder aiuto all'antropologia del diritto, alla sociologia del diritto, alla filosofia del diritto, per potere avere una sguardo più aperto, verso i macro ed i micro mutamenti sociali, che deve regolamentare, invece di sanzionare perchè ritene rischi, errori e devianze. Il diritto deve correggere la sua miopia, per potere cogliere nel mutamento sociale il normale dispiegamento dell'uomo nella storia, invece di sanzionare le energie che l'uomo storico sprigiona per crescere.
Il sistema politico non può essere sopra la società in cui è incluso e decidere chi salvare o non salvare. L'intera società è costituita da tante comunicazioni differenti tra le quali c'è anche la politica, ma non è l'unica a costituirla.
E' necessario che la politica proposta da Marino si osservi, rifletta sui limiti della sue offerte a soddisfare i bisogni/pretese/diritti del cittadino e scopra i suoi limiti.
Parliamone magari di fronte alla ciambella di Andrea e a un bicchiere di Albana dei nostri colli.
Paola
#76
Re:I testi delle mozioni
Aug 27 2009 03:32:08
Gentile Ronny
mi sono dimenticata di dirti che io queste idee, che ti ho scritto le ho maturate 20 anni fa, quando frequentavo l'Università di Urbino, soprattutto confortata dagli studi delle opere del Preside di allora, della facoltà di sociologia Prof. Giuliano Piazzi, che è stato il mio maestro di vita, oltre che con la lettura delle opere dei sociologi contemporanei. Un filone di pensiero, chiamato approccio sistemico, che io ho abbracciato, che poi ho personalmente confermato con la mia osservazione partecipante sul campo della nostra realtà sociale e attraverso la mia professione di mediatore famigliare, sociale e giuridico.
SIAMO DI FRONTE AD UN CAMBIAMENTO EPOCALE MAI VISTO FINO AD ORA!
Ma mi sembra di capire, e molti sono d'accordo con me, che il mondo stia cambiando, ma che la testa di molti, tanti uomini e donne no! Certi uomini e donne non vogliono lasciare le abitudini note e non si mettono mai in viaggio per aprirsi alle infinite possibilità che ci sono all'orizzonte.
E forse, il conflitto intergenerazionale tra genitori e figli, è IL NOCCIOLO anche delle questioni politiche del nostro Paese. Oso persino dire che la causa della depressione, della paura, dell'angoscia e di alcuni ritiri dalla storia, che si osservano qui da noi, sta proprio nell'ottusità della mente dei padri e delle madri, che non vogliono lasciare le briglie sciolte ai figli.
Mi sembra di capire che qui in giro il monito dei genitori sia ancora e sempre: ...tanto non ce la farai mai!
Tu cosa ne dici?
Franceschini invece dice che ce la faremo, spazzando via la paura del nostro limite e accettando il nuovo che avanza.
Franceschini mi piace è un vero riformista
#77

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