23 Mag 2009 |
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Il 6 e 7 giugno gli elettori saranno chiamati a recarsi alle urne per eleggere i propri amministratori locali. I seggi resteranno aperti dalle ore 15.00 alle ore 22.00 di sabato e dalle ore 7.00 alle ore 22.00 di domenica. Il sistema utilizzato è diverso per le elezioni comunali (in questo caso anche il numero di abitanti modifica il sistema), per quelle provinciali e per quelle circoscrizionali. COMUNI A SISTEMA MAGGIORITARIO Nei comuni inferiori a 15.000 abitanti, il Sindaco e i Consiglieri comunali vengono eletti, contestualmente, attraverso l’utilizzo del sistema maggioritario. MODALITA’ DI ESPRESSIONE DEL VOTO La candidatura alla carica di Sindaco è collegata ad una sola lista di candidati al Consiglio comunale. Ogni elettore può votare per un candidato alla carica di Sindaco, tracciando un segno sul relativo contrassegno. Non è possibile esprimere voti disgiunti, cioè votare per un candidato alla carica di Sindaco diverso da quello collegato alla lista dei candidati del Consiglio comunale. I voti conseguiti dal candidato alla carica di Sindaco sono attribuiti automaticamente alla lista ad esso collegata. L’elettore può esprimere un solo voto di preferenza per uno dei candidati alla carica di Consigliere comunale. La preferenza si esprime solo all’interno della lista collegata al candidato alla carica di Sindaco prescelto. La preferenza viene espressa scrivendo il cognome del candidato nella riga sotto il contrassegno. COMUNI A SISTEMA PROPORZIONALE Nei comuni superiori ai 15.000 abitanti, il Sindaco e i Consiglieri comunali vengono eletti attraverso l’utilizzo del sistema proporzionale. L’elettore dopo aver espresso la propria scelta sul candidato Sindaco può votare sia per una delle liste ad esso collegate, sia per una qualsiasi delle altre liste presentate (cosiddetto voto disgiunto). MODALITA’ DI ESPRESSIONE DEL VOTO La candidatura alla carica di Sindaco è collegata ad una o più liste di candidati alla carica di Consigliere comunale. Ogni elettore può votare un solo candidato alla carica di Sindaco. La scelta, in questo caso, può avvenire anche su un candidato diverso da quello collegato alla lista a cui si intende attribuire il voto. Il voto al candidato alla carica di Sindaco si esprime tracciando un segno nel rettangolo in cui è scritto il cognome ed il nome del candidato prescelto. L’elettore può votare una sola lista. In questo caso deve tracciare un segno sul contrassegno della lista prescelta. Può essere prescelta una lista diversa da quella o da quelle collegate al candidato alla carica di Sindaco scelto. L’elettore può esprimere un solo voto di preferenza per uno dei candidati alla carica di Consigliere comunale, che deve essere scelto esclusivamente tra quelli compresi nella lista votata. La preferenza deve essere espressa scrivendo il cognome del candidato nella riga a fianco del contrassegno. ELEZIONI CIRCOSCRIZIONALI Per l’elezione dei Consiglieri circoscrizionali si adotta, qualora non disciplinato direttamente dagli Statuti dei Comuni, il sistema proporzionale, con possibilità di esprimere una sola preferenza nell’ambito della lista prescelta. Il colore della scheda viene deciso dai singoli Consigli comunali. MODALITA’ DI ESPRESSIONE DEL VOTO Il voto si esprime tracciando sulla scheda, con la matita copiativa, un segno sul contrassegno o, comunque, nel rettangolo che lo contiene. Sull’apposita riga, a fianco del simbolo prescelto, occorre segnare il nominativo di un solo candidato della lista votata. La legge non precisa come debba essere tracciato il segno: esso potrà consistere in un segno di moltiplicazione (X) o in una croce (+), o in un segno obliquo (/) o in qualsiasi altro segno. ELEZIONI PROVINCIALI Il Presidente della Provincia è eletto a suffragio universale contestualmente all’elezione del Consiglio provinciale. Il Consiglio provinciale è eletto con il sistema proporzionale e con l’assegnazione del premio di maggioranza. MODALITA’ DI ESPRESSIONE DEL VOTO L’elettore può votare unicamente tracciando un segno sul contrassegno prescelto. Anche per l’elezione del Presidente della Provincia si ricorre al ballottaggio qualora nessuno dei candidati abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti validi al 1° turno. L’attribuzione dei seggi al Consiglio provinciale viene effettuata dopo l’elezione del Presidente, secondo il sistema proporzionale - metodo d’Hondt - con il premio di maggioranza al gruppo o ai gruppi di candidati collegati |
| Ultimo aggiornamento Sabato 23 Maggio 2009 07:39 |



