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29

Mar

2009

Bozza tematica/Qualita ambientale e nuovi stili di vita.

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Scritto da Danile Amati Cinzia Casadei   

Bozza 1,Da integrare,perfezionare
 
 qualità ambientale, e nuovi stili di vita
 
 
 
Vogliamo che Il nostro modello economico, anche se di una piccola realtà, sia in sintonia con l’ambiente in cui viviamo per questo dobbiamo continuare la strada di un serio cambiamento, abbiamo il compito di dare il nostro contributo per invertire la rotta, puntando verso una svolta ecologica del nostro territorio. Anche se ora le scelte del Governo nazionale sembrano andare verso una direzione opposta, la nostra amministrazione deve continuare a cogliere tutte le nuove opportunità che le normative offrono. Poi i risultati non mancheranno: in questi mesi in provincia e anche oltre si sta affermando un nuovo sistema di raccolta rifiuti che viene ora chiamato ‘’Sistema Poggio Berni’’ con questo esperimento, che dovrà diventare scelta definitiva, si è arrivati a percentuali di raccolta differenziata molto elevati a costi sensibilmente contenuti.
L’educazione e l’informazione costituiscono il segreto su cui basare ogni buona pratica in campo ambientale. Siamo consapevoli che il nostro ambiente è fortemente condizionato dal nostro modo di vivere.
 
Si propone,quindi, l’attivazione in collaborazione con la provincia di uno sportello eco-informativo, dove tutti i cittadini possano ricevere informazioni sulle opportunità, sui finanziamenti disponibili, sui nuovi regolamenti in campo ambientale e su tutte le iniziative che vengono attivate.
La normativa urbanistica del nostro comune deve essere aggiornata per recepire quelle novità che, anche recentemente, sono state introdotte in materia ambientale.
 Anche l’amministrazione pubblica può e deve fare la sua parte. Vi è la possibilità di ottenere incentivi per creare sui tetti degli edifici di proprietà comunale, un’area fotovoltaica pubblica a cui i cittadini potranno volontariamente aderire evitando installazioni private.
Sappiamo che l’inquinamento atmosferico è sempre più grave e la nostra provincia, nonostante il lavoro fatto in questi anni, deve fare di più anche in collaborazione con i comuni. Il trasporto pubblico deve essere aumentato anche con progetti innovativi come il trasporto pubblico a chiamata   e devono essere servite in modo migliore le aree attualmente scoperte anche attivando un trasporto pubblico a livello di vallata nella futura unione . E’ necessario promuovere l’utilizzo di carburanti puliti come il metano e l’amministrazione dovrà fare la sua parte sostituendo le auto più vecchie e inquinanti con auto a metano.
Occorre sviluppare la viabilità non automobilistica attraverso la ulteriore realizzazione della rete di percorsi pedonali e ciclabili sia lungo le aree fluviali sia con le frazioni avendo riguardo alla messa in sicurezza e al completamento di quelle già in parte realizzate.
 
Stiamo assistendo ad un impoverimento del patrimonio verde. Troppo spesso vengono abbattuti degli alberi che sappiamo svolgere una importante funzione di depurazione naturale dell’aria. Crediamo sia necessario introdurre un regolamento del verde pubblico e privato per aiutare tutti a salvaguardare questa importante risorsa ambientale e paesaggistica.
 
Sarà di prossima attivazione il Collettore fognario della Vallata dell’Uso, dovranno essere realizzate le opere di collegamento che potranno migliorare la qualità dell’acqua del fiume Uso e dell’aria nella valle dell’Uso.
 
Si sta verificando un progressivo abbandono del rapporto dell’uomo con la madre terra e sta passando il principio che questa è preziosa solo quando è edificabile.
 L’arte di coltivare deve essere salvaguardata non solo sostenendo chi lavora professionalmente la terra ma anche favorendo gli orti privati e predisponendo,  anche spazi dar destinare a orto pubblico come già previsto nell’area del mulino.
Per questo si potrà intervenire sul nostro modo di urbanizzare favorendo nelle nuove costruzioni lo spazio da dedicare ad orto o giardino
Questi spazi permettono un diretto rapporto con la natura, un sostentamento diverso, prodotti naturali, favoriscono il senso di appartenenza ad un territorio ed ai suoi prodotti.
Permettono lo scambio di esperienze fra generazioni diverse, e possono diventare un importante strumento di crescita per i bambini, facendoli uscire dal mondo virtuale a cui sembra che questa società li destini.
 
La valorizzazione e il corretto uso delle fonti energetiche sono attività fondamentali di pianificazione.
Il nostro impegno in campo ambientale può trovare concreta attuazione anche attraverso la futura predisposizione di un Piano Energetico Comunale (PEC).
Il piano energetico comunale  può essere definito come lo strumento di collegamento tra le strategie di pianificazione locale (Piano Regolatore Generale ) e le azioni di sviluppo sostenibile, in quanto contiene quelle politiche che tendono a  favorire lo sviluppo delle fonti rinnovabili, di sensibilizzare degli utenti all'uso razionale dell'energia. Cerca di  adeguare il Regolamento Edilizio ai principi del consumo razionale e sostenibile delle risorse energetiche. Questo piano è rivolto sia al settore privato che a quello pubblico ed in questo ultimo caso potrà partire dal censimento energetico degli edifici di proprietà comunale fino ad arrivare a programmare i possibili interventi di effettivo risparmio.
 Questa previsione di piano può essere condivisa, nel caso trovi sostegno presso la futura unione, anche tramite la sua predisposizione in ambito sovra comunale di unione.

Ultimo aggiornamento Domenica 29 Marzo 2009 14:22
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