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Il nostro paese e' molto strano PDF Stampa E-mail
Scritto da ronny raggini   
Venerdì 20 Febbraio 2009 22:02


Allora fammi capire ha scritto un mio collega giornalista americano-viene condannato per corruzione il coimputato del primo ministro ma si dimette il capo dell’opposizione.Che stano Paese l’Italia. Alexander Stille,19 febbraio  La Repubblicar
Si e’ vero il nostro paese e’ molto strano.

 

Evviva partono le ronde volontarie, il governo ha appena varato il decreto legge in materia di sicurezza, adesso per i clandestini e’ veramente finita se ne andranno a casa tutti e di corsa?

 

Persino il vaticano per mezzo di monsignor Agostino Marchetto fa’ sapere che il provvedimento rappresenta “l’abnegazione dello stato di diritto”.

 

I sindacati di polizia si dicono contrari , per i penalisti siamo alla “deriva autoritaria”.

 

Per l’ennesima volta con provvedimenti del tutto inefficaci(chi si ricorda la trovata dei militari nelle citta?) e populisti il governo invece di rafforzare gli organici di polizia e carabinieri aggira l’ostacolo con lo spot delle ronde.

 

Le perle non sono finite: giovedi’ scorso a mercati ancora aperti Berlusconi ha paventato l’ipotesi di nazionallizare le banche che vuol dire scaricare sulle spalle dei contribuenti gli errori commessi da banchieri troppo disinvolti, non preoccupiamoci  come al  solito ha subito smentito tale intenzione mentre i titoli bancari sono franati sotto gli ordini di vendita.

 

 Per chi si fosse dimenticato questo doveva essere il governo che tramite la “robin tax” toglieva a banche e  petrolieri per dare agli italiani.

 

Berlusconi si e’ accorto che e’ arrivata la crisi ma l’affronta con armi spuntate e scarsi mezzi perche’ ha “ereditato” (e forse contribuito a creare visto che non e’ la prima volta che governa) un pesante debito pubblico  e non puo’ permettersi manovre troppo espansive.

 

La lady d’acciaio Emma Marcegaglia alla guida di Confindustria fa sapere che bisogna “fare di piu” , “per vincere la crisi non serve ne ottimismo ne pessimismo ma azioni concrete e veloci su alcuni punti”, il mordace Scajola la bolla subito come un corvo capace di seminare solo pessimismo.

Questo e’ solo un quadretto dei fatti piu’ recenti ma nonostante tutto non riesco a capire perche’ questa destra sgangherata e illiberale attiri ancora cosi’ molti consensi e a dimettersi sia Walter Veltroni  ano Pase l'Italia. Alexander Stille, 19 febbraio

Ultimo aggiornamento Venerdì 27 Febbraio 2009 18:32
 
Il punto del Segretario PDF Stampa E-mail
Scritto da Cinzia Casadei   
Giovedì 19 Febbraio 2009 18:44

Cari amici e care amiche
voglio condividere con voi il senso di smarrimento per le dimissioni del nostro segretario Walter Veltroni.
Ho ascoltato e riascoltato il suo discorso e sono sempre più certa che abbiamo perso la persona giusta per la realizzazione dell'idea giusta che abbiamo condiviso.
Ascoltandolo mi sono rafforzata nella convinzione che l'innovazione della forma partito fosse necessaria, mi convinco sempre più che il percorso delle primarie seppur complesso, faticoso e contradditorio sia stato per il suo valore di partecipazione democratica e per come siamo fatti la modalità migliore
Ancora una volta è l'autolesionismo e il pessimismo di una certa sinistra a metterci in difficoltà.
Ma il Pd c'è, e nato fra le persone che ci hanno creduto prima ancora che fra i suoi dirigenti.
Il Pd c'è a livello locale, domenica scorsa con l'iniziativa sul territorio abbiamo superato le 110 iscrizioni, in un momento in cui la spinta sembra essere quella di allontanarsi dai partiti le persone si avvicinano al partito democratico.
Siamo in un momento molto difficile, a dire il vero non c'è mai stato un momento facile ma dice ancora Veltroni incoraggiandoci :parevan traversie e sono opportunità andiamo avanti.

Cinzia Casadei
Segretario del circolo

Ultimo aggiornamento Venerdì 20 Febbraio 2009 22:19
 
Daniele vince le primarie PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 11 Febbraio 2009 01:20

"POGGIO BERNI IL NEO CANDIDATO: "ORA LAVORIAMO PER UN PARTITO UNITO"

Amati trionfa nella sfida con Bonfè.                                   Tante schede nulle.

I 336 votanti, quasi il 14% della popolazione, hanno scelto l'attuale vicesindaco come loro candidato alle prossime elezioni amministrative. Le preferenze espresse nei suoi confronti sono state 199 corrispondenti al 67,2% dei votanti.

 

Ultimo aggiornamento Sabato 14 Febbraio 2009 18:00
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