NAPOLITANO DAVANTI ALLE CAMERE RIUNITE -Un ringraziamento corale"ai tanti che hanno raccolto l’appello a festeggiare e celebrare i 150 anni dell’Italia unita, esprimendo soddisfazione perché ciò esprime che è stato condiviso lo spirito della ricorrenza". Così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha aperto il suo discorso davanti alle Camere riunite a Montecitorio.
Per il Capo dello Stato dall' “opera ciclopica di unificazione, che gettò le basi le basi di un mercato nazionale e di un moderno sviluppo economico e civile, possiamo trarre oggi motivi di comprensione del nostro modo di costituirci come Stato, motivi di orgoglio per quel che 150 anni fa nacque e si iniziò a costruire, motivi di fiducia nella tradizione di cui in quanto italiani siamo portatori; e possiamo in pari tempo trarre piena consapevolezza critica dei problemi con cui l’Italia dovette fare e continua a fare i conti".
I parlamentari del Pd pubblicano una lista dei siti in cui potranno sorgere le centrali nucleari, nonché quello dei possibili siti del deposito nazionale delle scorie radioattive: sono belli e pronti, anche se il governo non li rende noti e coinciderebbero con quelli individuati dal Cnen nel 1979. A tal proposito Realacci (Pd) ricorda di aver presentato un’interrogazione il 12 gennaio del 2010, in cui il governo non negò la validità della mappa. Rispondendo all’interrogazione, il sottosegretario Stefano Saglia, confermò l’esistenza dell’elenco, anche se lo ha definito una ‘bozza preliminare’.
Le mimose che diamo all'Italia sono le firme di Berlusconi dimettiti
Scritto da partito democratico.it
Giovedì 10 Marzo 2011 18:36
Bersani: "Berlusconi resiste ma noi abbiamo più grinta e più tenuta, noi resistiamo un minuto di più di lui. Arriverà il momento in cui se ne andrà e da tutti i circoli del PD si dirà come Vasco Rossi: "e già noi siamo ancora qua". Perché noi abbiamo un progetto per il futuro dell'Italia e lui è solo avvinghiato al suo potere".Rosy Bindi consegna le prime firme a Palazzo Chigi
“Mettiamoci in cammino per una fase nuova. Nel cuore della crisi italiana c’è la condizione delle donne: è crisi economica e morale, il berlusconismo ha incrinato lo spirito civico con pensieri cattivi e sbagliati. Che il consenso viene prima delle regole, che l’individualismo è la soluzione ai problemi, che la mercificazione della donna sia lo spazio della sua libertà con un uso smisurato del potere e della ricchezza. No, no, no". È il passaggio più forte del discorso del segretario del PD,Pier Luigi Bersani, dal palco allestito a Piazza Di Pietra a Roma nel centenario della festa dell’8 marzo. Con lui ad intervenire sul palco è la portavoce della Conferenza delle donne del PD, Roberta Agostini, e la segretaria del Partito Democratico tunisino.
Dietro il palco i pacchi di firme: il Pd ha portato in piazza 120 scatole chiuse in 3 apecars, contenenti fisicamente circa 6 milioni di firme per le dimissioni del premier. A queste si aggiungono i 4 milioni di moduli inviati ai cittadini e le centinaia di migliaia di firme già raccolti on-line. C'è anche una scatola riservata espressamente al Presidente del Consiglio, di colore giallo, che contiene i primi moduli della raccolta firme così come sono stati consegnati alla sede del PD. Scatola che a fine manifestazioneRosy Bindi porterà a Palazzo Chigi, nelle mani di Gianni Letta.
Domenica 27 febbraio alle 20.30 presso la Sala Diana il circolo del PD di Poggio Berni invita iscritti e simpatizzanti alla:
Cena Democratica
sarà un percorso gastronomico tra le pietanze Romagnole…dalla Piadina alla Porchetta, dalla Salsiccia ai Gratinati passando per gli Affettati…e tanto altro…tutto innaffiato da ottimo sangiovese..
il costo della cena è 20 euro
è necessaria la prenotazione!!!!!
per prenotare puoi chiamare:
RONNY 349/4437480
MARTINA 339/8570543
CINZIA 320/0938013
Sarà un’occasione per conoscerci e festeggiare insieme il tesseramento 2011