01 Mag 2009 |
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Il 1° Maggio e' la festa dei lavoratori. In questa occasione si intende ricordare l'impegno del movimento sindacale ed i traguardi raggiunti in campo economico e sociale dai lavoratori.
La festa del lavoro è riconosciuta in molte nazioni del mondo. Il lavoro occupa una parte importante della nostra vita,puo' rappresentare fatica e dolore ma e' anche un'importante strumento di inclusione e promozione sociale. La crisi economica aldila' di troppo facili entusiasmi si sta palesando con tutta la sua drammaticita'. Sul nostro territorio considerato da sempre una cenerentola dello sviluppo economico arrivano segnali sempre piu' preoccupanti sul fronte dell'occupazione. Non si possono scaricare i costi di questa crisi di carattere finanziario tagliando i salari l'occupazione e la sicurezza. In questi anni l'espandersi di forme forme contrattuali atipiche ha permesso di combattere la disoccupazione in modo deciso ma non vi e' stato a sua volta un aumento della ricchezza tradotta in potere d'acquisto e percentuali di P.I.L. In questi tempi legati all'incertezza economica andrebbero fatte una serie di riforme in grado di garantire le forme di lavoro flessibile o "precario" attraverso solide reti di ammortizzazione sociale. Il compito delle forze politiche come il Pd e del movimento sindacale e' quello di battersi in questa direzione cercando di difendere e rappresentare tutto il mondo del lavoro:da chi ha il posto "fisso" e piu' diritti a chi vive di precariato ed e' meno garantito.
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